L’arte non è solo qualcosa di bello da vedere e ascoltare, ma anche uno strumento potente per riflettere sul mondo che ci circonda. In queste settimane, tutte le classi della scuola primaria sono state coinvolte in un percorso educativo speciale che ha unito musica, arte e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di sensibilizzare bambine e bambini sui temi dell’inclusione, dell’uguaglianza e dei diritti umani.
Attraverso canzoni, video, racconti e attività di ascolto guidato, abbiamo scoperto insieme la forza espressiva della musica e il ruolo fondamentale che molti artisti hanno avuto nel promuovere la libertà e nel denunciare le ingiustizie. Da chi ha dato voce alle minoranze a chi ha usato l’arte per abbattere barriere culturali e sociali, ogni figura incontrata ha lasciato un segno profondo nel mondo e nei nostri cuori.
Per questo, a ciascun artista è stato associato un simbolo, scelto come chiave per rappresentarne l’impegno e i valori. I bambini e le bambine si sono ispirati a questi simboli per creare il proprio simbolo personale, un segno originale e significativo da lasciare come messaggio alle future generazioni. Un simbolo che parli di uguaglianza, di inclusione e di libertà, che custodisca e trasmetta il senso profondo di ciò che abbiamo imparato.
Quando arte e musica diventano strumenti di educazione civica, arricchiscono l’apprendimento e aiutano a formare persone consapevoli e sensibili ai diritti umani, ponendo le basi per un futuro più giusto, inclusivo e solidale.
Il progetto continuerà nelle ore di plastica, durante il quale i bambini e le bambine daranno forma concreta ai propri simboli, realizzando delle cartoline che raccontano i valori scoperti lungo il percorso e che potranno tramandare alle generazioni future.







