Com sona un dibuix? Com es dibuixa un so?
In questo laboratorio organizzato dalle nostre ausiliari di conversazione Letizia e Sofia
abbiamo esplorato il legame tra musica, arte e libertà di espressione, coinvolgendo le classi terza e quarta in un viaggio suggestivo tra suoni e immagini.
Siamo partiti da un’idea semplice ma affascinante: la musica non si ascolta solo con le orecchie, ma si può anche vedere e disegnare. Infatti, attraverso esempi di artisti che hanno trasformato gli spartiti tradizionali in vere e proprie opere d’arte, i bambini e le bambine hanno scoperto come il suono possa prendere forma visiva in modi sorprendenti e diventare delle vere e proprie opere d’arte.
Dopo questa introduzione, è stato il loro turno: nel laboratorio artistico, tutta la classe si è disposta attorno a una grande foglio bianco e creato il proprio spartito non convenzionale, provando a tradurre la musica in segni e forme libere.
Un’esperienza che ha stimolato la loro immaginazione e ha dimostrato che l’arte e la musica parlano la stessa lingua: quella della creatività!
Attraverso questo laboratorio, i bambini hanno scoperto che la musica non segue sempre schemi rigidi: esistono anche spartiti non convenzionali, che lasciano spazio all’interpretazione e alla creatività. Proprio sperimentando questa libertà, abbiamo esplorato nuove possibilità espressive, perché è lì che nasce l’immaginazione!
- spartito non convenzionale 3r
- spartito non convezionale 4t








