Històries sense etiquetes: explorar els estereotips a través dels llibres

Nella biblioteca della scuola, i bambini e le bambine di 3, 4 e 5 anni hanno partecipato a
un’attività speciale con la lettura dell’albo “Caballera. ¡En guardia, diccionario!” di Nadège
Michelotto e Maud Begon.

Prima della lettura, un gioco ha fatto emergere come gli stereotipi di genere influenzano già
da piccoli la scelta di travestimenti e lavori. La discussione dopo la lettura ha permesso ai
bambini di capire che il linguaggio può evolversi e che ognuno è libero di essere ciò che
desidera.

L’activitat s’ha enriquit amb una segona lectura, aquest cop centrada en les il·lustracions,
permetent als infants explorar la història a través de les imatges i expressar les seves
interpretacions, per tal de treballar els prejudicis. Aquesta lectura s’ha fet a partir del llibre
“Qui fa què?” de Joan Francesc Dalmau i de la il·lustradora Ester Gasol.

Parlare di stereotipi di genere sin dall’infanzia è fondamentale: le parole che usiamo e le
storie che raccontiamo influenzano la visione che i bambini hanno di sé e del mondo. Offrire
loro la possibilità di mettere in discussione certe idee e di immaginare nuove possibilità
significa aiutarli a crescere liberi, curiosi e rispettosi delle differenze.

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